haloterapia, pharmasal, sinusiti, riniti, utiti, asma, allergie, rinosinusiti, adenoidi, Sal & Salus
lunedì 17 dicembre 2018   
  Cerca  
 

Sal e Salus

 Links    
   
 Stampa   
 Sal e Salus    

Immergetevi nel sale, rilassatevi e respirate benessere. Questi sono solo alcuni dei benefici che avrete entrando in una grotta di sale. Luogo caldo ed accogliente nel quale passare piacevoli momenti di relax respirando tutti gli elementi benefici del mare.

STORICITA'

L'Haloterapia (“halos” in greco significa sale) è una trattamento naturale, che consiste nella somministrazione, per inalazione, di cloruro di sodio (particelle di pochissimi micron di diametro), prodotto da uno speciale micronizzatore e respirato in un ambiente protetto – la grotta di sale – in cui le pareti e il pavimento sono ricoperti di sale che simula il microclima di una grotta o cava di sale.

In quest'ambiente il microclima mantiene un'umidità (40-60%) e una temperatura stabili (18-24°C). L'ambiente è ipoallergenico e il sale conferisce all'aria respirata una carica batterica quasi nulla. Questi parametri creano condizioni favorevoli e confortevoli per l'utilizzatore.

Il trattamento nelle cave naturali di sale (la speleoterapia) è noto da tantissimo tempo. Vi sono segnalazioni di benefici in minatori con problemi respiratori sin dai tempi dell'antica Roma e nel medioevo. Valutazioni relativamente più recenti dell'efficacia del microclima delle grotte saline sulle patologie respiratorie risalgono al 1843 quando un medico polacco, il dr F. Bochkowsky , ne riportò i risultati sui suoi pazienti. Un uso moderno di questo trattamento iniziò in Germania dopo che molti, per fuggire ai pesanti bombardamenti della seconda guerra mondiale, riferivano miglioramenti della sintomatologia respiratoria dopo che si erano rifugiati nelle cave di sale. Oggi si può ricorrere alla speleoterapia (vale a dire il soggiornare nelle cave o grotte di sale naturali) in alcune località molto note site prevalentemente nei paesi dell'Europa nord-orientale.

 

EFFETTI NEL ORGANISMO

Le particelle di sale nebulizzate a secco nella camera del sale da uno speciale apparecchio, sono di dimensioni ideali per raggiungere tutte le sezioni delle vie respiratorie. Il cloruro di sodio inalato è in grado di far funzionare al meglio la “clearance muco ciliare” e cioè quell'insieme di piccole ciglia di cui sono dotate le cellule che tappezzano le vie respiratorie che, con movimenti molto frequenti, regolari e coordinati, trasportano il sottile strato di muco che le ricopre verso il cavo orale: si ottiene così una continua detersione dell'intero albero respiratorio. Nel muco, infatti, restano intrappolati virus e inquinanti atmosferici. Il sale inalato ha inoltre un effetto battericida; vi è, infatti, una dimostrata diminuzione della carica batterica presente nelle vie aeree. In altre parole il sale inalato, che si deposita nelle prime vie, interferisce con la sopravvivenza dei batteri (pneumococchi e strafilococchi) che vengono pertanto a trovarsi in un ambiente a loro poco favorevole. Vi sono anche dimostrazioni di un miglioramento del nostro apparato immunologico difensivo.

È una trattamento sicuro ed è adatto a tutte le età.

Il ciclo ideale è di 10-15 sedute di circa 40min. ciascuna, preferibilmente (ma non necessariamente) a cadenza giornaliera e i benefici possono protrarsi fino ai 6-12 mesi successivi.

L'haloterapia non deve essere considerata un'alternativa al trattamento farmacologico intrapreso per la cura di patologie croniche. Per le sue caratteristiche – è del tutto naturale, è privo d'effetti collaterali – si propone tuttavia come un trattamento complementare a molte patologie e per i vantaggi che arreca è consigliato.

Al mare – soprattutto d'inverno, quando le malattie a carico delle vie respiratorie sono più frequenti – se si soggiorna in località caratterizzate da litoranei scogliosi, si ha la possibilità di inalare naturalmente la salsedine marina. Il sale e lo iodio fanno sì che si verifichi quell'aumento della produzione di muco nasale e d'espettorazione che in maniera caratteristica si verifica soprattutto nei primi giorni di permanenza al mare. Dopo poco tempo il naso si asciuga e non gocciola più, i “mocciosi” (da moccio nasale) finiscono d'essere tali; i linfonodi del collo che tanto e spesso allarmano le mamme, hanno modo di tornare in uno stato di quiescenza e riducono progressivamente il loro volume (ecco perchè i bambini classificati una volta come “linfatici” era consigliato il soggiorno marino). Con l'haloterapia sono sufficienti 40 minuti di trattamento per ottenere gli stessi risultati di tre giorni di mare. Si consideri pertanto, a parità di benefici, il vantaggio, anche economico, di poter usufruire del clima marino senza doversi allontanare troppo da casa.

   
 Stampa   
 Image    
   
 Stampa   
DotNetNuke® is copyright 2002-2018 by DotNetNuke Corporation